Sgt. Joshua Helterbran - The Final Inspection (traduzione)

The Final Inspection - L'ultima ispezione

The soldier stood and faced God,
Which must always come to pass.
He hoped his shoes were shining,
Just as brightly as his brass.

"Step forward now, you soldier,
How shall I deal with you?
Have you always turned the other cheek?
To my Church have you been true?"

The soldier squared his soldiers and said
"No, Lord, I guess I ain't.
Because those of us who carry guns
Can't always be a saint.

I've had to work most Sundays,
And at times my talk was tough.
And sometimes I've been violent
Because the world is awfully rough.

But, I never took a penny
That wasn't mine to keep...
Though I worked a lot of overtime
When the bills just got too steep.

And I never passed a cry for help
Though at times I shook with fear.
And sometimes, God, forgive me,
I've wept unmanly tears.

I know I don't deserve a place
Among the people here.
They never wanted me around,
Except to calm their fears.

If you've a place for me here, Lord,
It needn't be so grand.
I never expected or had too much,
But if you don't, I'll understand."

There was a silence all around the throne
Where the saints had often trod.
As the soldier waited quietly
For the judgement of his God.

"Step forward now, you soldier,
You've borne your burdens well.
Walk peacefully on Heaven's streets,
You've done your time in Hell."


Il soldato stava dritto davanti a Dio,
Una cosa che deve sempre succedere.
Sperava di avere le scarpe scintillanti
Almeno quanto la sua medaglietta.

"Vieni avanti, soldato,
Cosa devo fare con te?
Hai sempre mostrato l'altra guancia?
Sei stato fedele alla mia Chiesa?"

Il soldato irrigidì le spalle e disse
"No, Signore, credo di no.
Perché quelli di noi che imbracciano un'arma
Non possono essere sempre dei santi.

Ho dovuto lavorare quasi tutte le domeniche,
E certe volte le mie parole erano di minaccia.
E a volte sono stato violento,
Perché il mondo è terribilmente selvaggio.

Ma non ho mai avuto denaro
Che non mi fossi guadagnato...
Benché facessi un sacco di straordinari
Quando le bollette diventavano troppo onerose.

E non ho mai ignorato una richiesta di aiuto
Benché certe volte avessi paura.
E a volte, Dio, perdonami,
Ho piano lacrime da essere umano.

So di non meritarmi un posto
Qui, tra queste persone.
Loro non mi hanno mai voluto vicino
Se non per calmare le loro paure.

Se hai un posto per me qui, Signore,
Non serve che sia niente di che.
Non ho mai sperato o avuto molto,
Ma se anche non ce l'hai, capirò."

C'era silenzio tutto intorno al trono
Dove spesso avevano camminato i santi.
Mentre il soldato attendeva in silenzio
Il giudizio del suo Dio.

"Vieni avanti, soldato,
Hai sopportato bene il tuo fardello.
Cammina liberamente per le strade del Paradiso,
Hai finito di scontare la tua condanna all'Inferno."

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Magnifica davvero! Mi spiace averti dato tanto disturbo ma a mio parere ne valeva davvero la pena e tu l'hai tradotta splendidamente come io non riuscivo a fare! Grazie ancora!
Lierin

TraductionProduction ha detto...

L) Di niente, figurati.

Alberto d'agostino ha detto...

La migliore traduzione che abbia letto. Complimenti davvero. Ho questa poesia appesa in casa ma la sostituirò con la tua versione.

TraductionProduction ha detto...

L) Grazie, davvero felice che ti sia piaciuta.

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