Kamelot - The Zodiac (traduzione)

Dear Editor - "Caro editore..." [1]

"Dear Editor,
This is the Zodiac speaking
I am back with you
Tell Herb Caen I am here
I have always been here
That city pig, Toschi, is good
But I am both smarter and better
He will get tired then leave me alone
I am waiting for a good movie about me
Who will play me?
I am now in control of all things
Yours truly..."


"Caro editore,
E' Zodiac che parla
Sono tornato con voi
Dite a Herb Caen che sono qui
Sono sempre stato qui
Quel porco di città, Toschi, è bravo
Ma io sono sia più intelligente che più bravo
Si stancherà e poi mi lascerà in pace
Sto aspettando un bel film su di me
Chi interpreterà me?
Ora ho il controllo di tutto quanto
In fede, vostro..."


The Zodiac - Zodiac [2]

She was so kind to me
She sang her little shadow song
And I could not resist it
Bitter blood, come sing along

With your hand upon the bible
Would you swear that is the truth?
(The whole truth and the truth alone)

If she had only shut her mouth

Shattered memories of quiet cold rejection
A careful devil's irony in pure perfection
In pure deceit

You ask me
Was it all I had to tell?
Was it all I could recall?

Know that I broke her neck
A twisted china white visage
I may seem unaffected
But don't we all want to be god?

Is it all you can remember?
Would you swear it on your life?

You will never really know my name without reflection
A careful devil's irony in pure perfection
In pure deceit

But in the moment it's so beautiful
Flow along with a hunger
With the nature of the beast

These are shattered memories of quiet cold rejection
A careful devil's irony in pure perfection
You will never really know my name without reflection
A careful devil's irony in pure perfection
In pure deceit


Fu così gentile con me
Si mise a cantare quella sua canzone oscura
E non potei resistere
Aspro sangue, canta anche tu

"Con la mano sulla Bibbia
Giureresti che sia la verità?"
("Tutta la verità e nient'altro che la verità")

Se solo avesse tenuto la bocca chiusa

Ricordi frammentati di un rifiuto molto freddo
Una prudente ironia diabolica nella più pura perfezione
Nel più puro inganno

Mi chiedi
Era tutto quello che avevo da dire?
Era tutto quello che potrei ricordarmi?

So di averle rotto il collo
Un volto pallido come porcellana e contorto
Potrei sembrare distaccato
Ma non vogliamo tutti essere Dio?

"E' tutto quello che riesci a ricordare?
Lo giureresti sulla tua vita?"

Non saprete mai davvero il mio nome senza riflettere
Una prudente ironia diabolica nella più pura perfezione
Nel più puro inganno

Ma sul momento è così bello
Sono trasportato da quella rabbia
Dalla natura animalesca

Ricordi frammentati di un rifiuto molto freddo
Una prudente ironia diabolica nella più pura perfezione
Non saprete mai davvero il mio nome senza riflettere
Una prudente ironia diabolica nella più pura perfezione
Nel più puro inganno

note
[1] Segue il testo integrale di una delle molte lettere di Zodiac. Questa, recapitata il 24 aprile 1978, non è scritta in codice, quindi a detta di molti esperti si trattò solo dell'opera di un mitomane.

[2] Il killer dello Zodiaco, noto anche come Zodiac, fu attivo tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70 in diverse zone degli Stati Uniti. Questo personaggio, dall'identità ancora oggi incerta, passò alla storia per il clamore mediatico che attirò su di sé scrivendo messaggi crittografati alle sedi dei giornali e intervenendo in diretta ad un programma televisivo telefonando con la voce contraffatta (assumendo che sia stato davvero lui).

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